CONNETTIVINABIO PLUS Garze sono garze impregnate di crema a base di acido ialuronico sale sodico come componente principale.
L’acido ialuronico è un polisaccaride biologico (glicosaminoglicano) distribuito nella matrice cellulare della maggior parte dei tessuti. Diversi studi hanno dimostrato che può partecipare a molti e diversi processi di riparazione tissutale facilitando la guarigione e riepitelizzazione.
Grazie alle sue proprietà idrofile fornisce un ambiente umido necessario per il processo di guarigione naturale. La sulfadiazina argentica è un noto agente antimicrobico che inibisce la crescita in vitro di quasi tutti i batteri patogeni e dei funghi. La presenza di sulfadiazina argentica nella composizione del prodotto gioca un ruolo nel prevenire la contaminazione microbica, migliorando così la capacità dell’acido ialuronico nel supportare la guarigione della ferita. Queste caratteristiche permettono di cambiare la medicazione anche solo una volta al giorno: questo provoca il minimo disagio per il paziente e l’esposizione minima della lesione all’aria, riducendo così la possibilità di contaminazione della ferita.
Componente principale: Acido ialuronico sale sodico 0.05%
Altri componenti: Sulfadiazina argentica 1%, Polietilenglicole 4000, Glicerolo, Acqua puricata, cotone per garze.
CONNETTIVINABIO PLUS Garze sono indicate per il trattamento di lesioni cutanee, soprattutto quelle ad elevato rischio di infezione. Sono particolarmente adatte nel trattamento di ferite acute e croniche (ustioni di primo e secondo grado, ulcere vascolari e metaboliche e piaghe da decubito) e per fornire alla ferita un ambiente umido e libero da microbi.
CONNETTIVINABIO PLUS Garze possono essere usate su ferite non infette al fine di prevenire l’infezione e, dopo un trattamento di successo su ferite infette, la sua ricomparsa.
Detergere la ferita prima di ogni applicazione. Applicare una o più garze, secondo la dimensione della ferita, una o due volte al giorno a seconda della gravità, fino a completa guarigione. Trattamenti prolungati, superiori a un mese, devono essere valutati da un medico sulla base dell’evoluzione clinica della ferita. Utilizzare delle pinzette sterili per prendere la garza. L’area trattata deve essere coperta con un bendaggio sterile
10 garze 10×10